Ancora aggressioni


Los de Abajo

Ancora aggressioni

Gloria Muñoz Ramírez

Nelle ultime settimane si sono acuite le aggressioni contro la comunità di San Sebastián Bachajón, municipio ufficiale di Chilón, Chiapas, appartenente alla regione autonoma zapatista di San José en Rebeldía. Si tratta di un villaggio aderente all’Altra Campagna che ha intrapreso la difesa di un territorio assediato dall’industria turistica perché possiede uno dei complessi naturali più bramati da tutto il paese: le cascate di Agua Azul.

La persecuzione contro i suoi abitanti ha provocato che tre si trovino in prigione per motivi politici nelle prigioni di El Amate, Ocosingo e Catazajá. Inoltre, giorno dopo giorno si aggrava la pressione contro gli ejidatarios. Ne è prova la recente aggressione armata perpetrata dalla Unión Campesina Indígena y Forestal, guidata da Victor Manuel Vázquez López, della coalizione PRI-Verde Ecologista. Secondo la denuncia della comunità, lo scorso 10 maggio è avvenuta un’imboscata da parte di quattro uomini armati che hanno ferito gravemente Javier Pérez Jiménez, di 17 anni.

Che cosa c’è a Bachajón? Una informativa della Red contra la Represión capítulo Chiapas e del Grupo de Trabajo No Estamos Todos spiega che nel marzo del 2008 le compagnie Norton Consulting, INC ed EDSA Construcción proposero di far crescere l’economia nella zona selva del Chiapas attraverso il  turismo. Lo studio, segnalano, “aveva l’obiettivo di sviluppare un piano strategico per identificare spazi e progetti che potevano esaltare l’offerta turistica. La prima tappa del progetto contempla lo sviluppo di una catena alberghiera in stile longe/retreat per trasformare le Cascate di Agua Azul in una “delle esperienze di resort più esclusive dell’emisfero ovest”, basate su quattro concetti di hotels/resorts nei quali investiranno le catene più lussuose del turismo mondiale: hotel boutique esclusivi; lodge/retreal – vicino alle Cascate di Agua Azul -; hotel di catene europee a cinque stelle, resort con hotel, centri conferenze e golf. Gli operatori coinvolti nell’investimento, riporta l’informativa, sono: Luxury Collection, Orient Express ed Arman, che hanno tariffe da 300 a mille dollari a notte per camera. Tra gli hotel europei si distinguono Sonesta, Barceló, Sol Meliá, Kempinsky; oltre a Camino Real, Posadas, Park, Royal, Marriot, Hyatt e Westin.

Il messaggio degli ejidatarios dopo avere denunciato l’imboscata è: “Non tollereremo più repressione ed aggressioni da parte di membri dei partiti… il malgoverno repressore di Juan Sabines controlla la giustizia a suo piacimento per vendetta politica contro coloro che si rifiutano di appoggiare i suoi progetti transnazionali”. http://www.jornada.unam.mx/2012/05/12/opinion/016o1pol

losylasdeabajo@yahoo.com.mxhttp://desinformemonos.org

(Traduzione “Maribel” – Bergamo)

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