[29-11-2009] Gruppi paramilitari accerchiano il municipio autonomo di San Juan Copala e uccidono un bambino


[29-11-2009] Gruppi paramilitari accerchiano il municipio autonomo di San Juan Copala e uccidono un bambino

Gruppi paramilitari accerchiano il municipio autonomo di San Juan Copala e uccidono un bambino

Gruppi paramilitari accerchiano il municipio autonomo di San Juan Copala e uccidono un bambino

· Tre feriti e un bambino morto
· si sta cercando di porre fine al comune autonomo e  consegnarne il controllo al governo dello Stato
.
gli attacchi sono una risposta alle attività di solidarietà con il
Fronte dei Popoli in Difesa della Terra, di San Salvador Atenco
. negli ultimi mesi gli attacchi contro il municipio autonomo si sono susseguiti in maniera sistematica

Il comune autonomo di San Juan Copala informa che :

Il
28 novembre, la sede del municipio autonomo di San Juan Copala, nello
stato di Oaxaca, è stata violentemente attaccata da gruppi paramilitari
che sparavano con armi di grosso calibro.

L’attacco è avvenuto
in due fasi: la prima alle tre del mattino, per circa un’ora, e la
seconda verso le sei, durata quasi lo stesso tempo.
In un primo
momento i paramilitari hanno preso di mira l’asilo del comune autonomo
e di conseguenza, è rimasto ucciso un bambino di nome Elias Fernandez
de Jesus, e feriti tre dei suoi compagni:
 Tomotelín  y Jacinto Velasco  e un terzo di cui si ignora il nome.

Le
prime notizie che abbiamo per capire chi sono i mandanti di questa
strage rivelano un’alleanza tra l’Unità di welfare della regione
triqui  (UBISORT) e un settore del Movimento di Unificazione e Lotta
Triqui- Partito di Unità Popolare (MULT-UP).

Mentre i primi
hanno chiuso l’unica strada che collega San Juan Copala con il resto
della regione per isolare il comune, i secondi hanno lanciato
l’aggressione militare  dalle colline che circondano il centro della
città, proprio dal lato dove confina con le con le  comunità in del
Movimento dell’Unificazione e Lotta Triqui.

Dopo che questi hanno lanciatol’aggressione, sono stati raggiunti da pistoleri dell’UBISORT che vivono nel comune autonomo.

Dai
comunicati stampa vicini al governo, che parlano della cancellazione
del comune autonomo, sappiamo che esisteuna stretta alleanza tra queste
due forze politiche, coordinata dai più alti livelli del governo dello
Stato.
Non si tratta di un’alleanza recente ma vecchia di anni, e non riguarda tutto il MULT-UP, ma soprattutto i suoi dirigenti.
Così abbiamo negato la cancellazione dell’autonomia del comune.
Nel
momento in cui compiamo questa denuncia siamo circondati e attaccato
con le pistole, ma le nostre autorità continuano ad eseguire il loro
ruolo e autonomamente.
I quartieri e le comunità che ne fanno parte sono in mobilitazione per sostenerle.

Non
possiamo dimenticare che il Comune di Santiago Juxtlahuaca, che
legalmente appartiene al municipio autonomo di San Juan Copala, è
governato dal Partito di Unità Popolare, ed è da questo che l’UBISORT
ha ricevuto maggiore supporto per sferrare l’aggressione contro il
municipio autonomo.
Né possiamo dimenticare che agli inizi di
novembre degli uomini armati dell’UBISORT hanno tentato di assassinare
il sindaco del municipio autonomo, uccidendone un membro che cercava di
fermare l’omicidio; successivamente l’assassino è stato arrestato e ha
confessato  un complotto per assassinare il sindaco e il leader dei
quartieri autonomi.
All’atto della consegna del prigioniero alle autorità è giunto il leader della UBISORT l a chiedere la sua liberazione.

Gli
attentati sono aumentati nel municipio autonomo da quando abbiamo
iniziato a sostenere le lotte  di altri compagni  creando solidarietà:

in
primis con i compagni zapotechi della  Loxicha, per chiedere la
liberazione dei loro compagni detenuti; poi con la polizia comunitaria
dello stato di Guerrero, contro la repressione che stasubendo da parte
del governo dello stato e ora con i compagni di San Salvador Atenco,
che lottano per la la libertà dei loro compagni incarcerati e
condannati a lunghe e ingiuste pene in carcere.

Nel denunciare
questi fatti  pubblicamente, noi affermiamo il nostro diritto a
continuare con il nostro progetto di autonomia e a esprimere
solidarietà ai nostri compagni in lotta.

Chiediamo che il governo dello stato smetta di attaccarci attraverso le sue organizzazioni fantoccio.

Municipio Autonomo di San Juan Copala, 29 novembre 2009.

José Ramírez Flores
Presidente

Severo Macario Sánchez
Sindaco

González Garcia Merino
Segretario

 

Tradotto da: NodoSolidale

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