Arrestato Francisco Sántiz López, base di appoggio dell’EZLN
Scritto da czl in I PRIGIONIERI POLITICI, zgeneral il marzo 17, 2012
A Tenejapa, Chiapas, arrestato Francisco Sántiz López, base di appoggio dell’EZLN
Hermann Bellinghausen. Inviato. San Cristóbal de las Casas, Chis. 17 marzo. La Giunta di Buon Governo (JBG)Corazón Céntrico de los Zapatistas Delante del Mundo, con sede nel caracol di Oventic, ha denunciato l’arresto ingiustificato di Francisco Sántiz López, base di appoggio dell’EZLN nel municipio ufficiale di Tenejapa, accusato di un crimine successo quando lo stesso Lopez non si trovava sul luogo dei fatti. Il 4 dicembre 2011 era stato fermato a Tenejapa, “accusato falsamente di aver guidato una provocazione in cui era rimasto ucciso Pedro Méndez López, Prosegui la lettura »
Una firma per la libertà di Rosa Lopez, prigioniera politica in Chiapas
Scritto da czl in I PRIGIONIERI POLITICI, zgeneral il marzo 17, 2012
Per la libertà di Rosa Lopez, prigioniera politica in Chiapas (Messico)
Rosa López Díaz è una donna indigena (tzotzil) nata il 2 dicembre 1978, prigioniera in Chiapas, Messico, dal 10 maggio 2007 per un crimine di sequestro che non ha mai commesso. E’ detenuta insieme al suo compagno Alfredo López, e durante le prime ore della detenzione subisce tortura sessuale e di altro tipo, al fine di strapparle una confessione di colpevolezza. Rosa si trova a scontare una sentenza di 27 anni e 6 mesi nel carcere n. 5 di San Cristóbal de Las Casas.
PRETENDI DAL GOVERNO DI JUAN SABINES GUERRERO LA LIBERTA’ IMMEDIATA DI ROSA LOPEZ DIAZ E DEI SUOI COMPAGNI DI LOTTA!! Prosegui la lettura »
Roberto Barrios.
ROBERTO BARRIOS
DIFENSORE DELLA RIFORMA AGRARIA
Gloria Muñoz Ramírez
Nell’ottobre del 1991, nello sprint finale dei preparativi per lo smantellamento delle conquiste rivoluzionarie plasmate nell’articolo 27 della Costituzione, il settimanale Punto mi mandò ad intervistare Roberto Barrios Castro, capo del Dipartimento dell’Agricoltura all’epoca del presidente Adolfo López Mateos (1958-1964). Si trattava di conoscere la sua opinione sulla fine della ripartizione agraria, al quale si era dedicato durante quell’amministrazione, ed è così che il suo nome arrivò in Chiapas, e sull’inizio Prosegui la lettura »
Libertà per Alberto Patishtán.
Scritto da czl in I PRIGIONIERI POLITICI, zgeneral il febbraio 23, 2012
La Jornada – Giovedì 23 febbraio 2012
Il professor Patishtán chiede al governatore Sabines di mantenere la parola data di liberarlo e ritiene il suo trasferimento nel carcere di Sinaloa “la punizione per aver chiesto giustizia”
Hermann Bellinghausen
Il professore tzotzil Alberto Patishtán Gómez, prigionieri politico della Voz del Amate e aderente all’Altra Campagna dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN), in carcere da 12 anni –e che qualche mese fa è stato trasferito dal Chiapas al Carcere No. 8, chiamato Norponiente, a Guasave, Sinaloa–, accusa il governatore del Chiapas, Juan Sabines Guerrero, di non mantenere il suo impegno di intervenire per la sua liberazione presso le autorità federali. Prosegui la lettura »
Impunità per il Massacro di Acteal.
San Cristóbal de Las Casas, Chiapas, 22 febbraio 2012
Comunicato Stampa No. 02
La Suprema Corte di Giustizia della Nazione, il cinismo dell’impunità per il Massacro di Acteal
- La Suprema Corte di Giustizia della Nazione ordina la scarcerazione di altre sei persone riconosciute come autori materiali del Massacro di Acteal
- La Suprema Corte di Giustizia della Nazione, di fatto, nega che il Massacro di Acteal sia mai avvenuto
Di fronte alle recenti scarcerazioni di sei autori materiali del Massacro di Acteal, questo Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas (Frayba) conferma la complicità della Suprema Corte di Giustizia della Nazione (SCJN) nel proteggere chi è stato protagonista nel nostro paese di crimini di lesa umanità. In questo modo, le sentenze emesse dalla SCJN affrontano requisiti di forma senza indagare il caso, perpetuando l’impunità per i responsabili materiali e intellettuali di questo crimine di Stato avvenuto il 22 dicembre 1997. Prosegui la lettura »
























